Associazioni pro-ayahuasca

Da quando l'ayahuasca ha fatto la sua comparsa nel mondo occidentale si sono costituite diverse associazioni, formalmente e non, per monitorare e facilitare l'integrazione del suo uso all'interno della nostra società, che è di tipo sicuramente diverso da quelle in cui è nato.

Essendo l'uso dell'ayahuasca una pratica sorta in contesti tribali e primitivi (usando questo termine senza nessun giudizio di valore), il suo inserimento nel nostro tipo di cultura sta avvenendo non senza difficoltà e/o sfide.

La principale problematica che si è configurata sin dall'inizio dell'approdo dell'ayahuasca in occidente è stata quella della sua legalità. Se infatti nei popoli indigeni essa viene considerata una medicina sacra e una parte integrante della cultura, qui da noi le politiche proibizioniste e anni e anni di cosiddetta ‘lotta alla droga', hanno portato a un clima culturale avverso a qualsiasi sostanza che abbia un qualsiasi effetto psicoattivo.

Il problema dell'accettazione culturale

Le prime iniziative di cui si sono rese protagoniste queste associazioni sono state volte a divulgare informazioni di tipo scientifico, antropologico e culturale, in favore dell'ayahuasca tout-court, per contrastare le prime ondate di arresti e requisizioni che si verificavano.

Le primissime organizzazioni nate a questo scopo sono in realtà sorte come diretta emanazione delle Chiese Sincretiche Brasiliane, prime fra tutte ICEFLU, organismo istituzionale del Santo Daime, che ha seguito e coordinato tutto l’iter burocratico che ha portato alla stesura degli accordi bilaterali con lo Stato, in base ai quali si è raggiunta la legittimazione dell’uso religioso del preparato per le Chiese ayahuasquere in Brasile.
Ma al racconto di questo iter sarà dedicata una sezione ad hoc nel sito, per ora ci soffermiamo sulle associazione nate più di recente in Europa e America, che sono più vicine a noi per affinità culturali.

logo ICEERSLa principale di queste organizzazioni è la ICEERS di Barcellona, nata nel 2009 sulla scia dei primi processi contro l'ayahuasca. ICEERS è l'acronimo che sta per: International Center for Ethnobotanical Education, Research and Services (Centro Internazionale per l'Educazione, la Ricerca e i Servizi sugli Etnobotanici). La sua missione è “favorire dell'integrazione delle piante tradizionali come strumenti terapeutici nella società occidentale”. Le principali piante tradizionali oggetto di studio, di ricerca e di educazione sono l'ayahuasca e l'iboga.
Nel corso degli anni ICEERS ha contribuito a diffondere una cultura scientifica e politica in merito all'ayahuasca con riscontri sicuramente positivi. Dal 2012 ICEERS è infatti organizzazione consultiva presso l'ONU per le tematiche specifiche relative all'ayahuasca, e contribuisce a determinare, con le sue consulenze, le politiche europee in materia.

Nuove sfide

Tuttavia, da qualche anno a questa parte, una nuova sfida si è venuta configurando all'orizzonte: quella dell'uso improprio dell'ayahuasca in contesti improvvisati da parte di persone senza scrupoli, che ha rischiato di mettere sotto cattiva luce l'intera comunità ayahuasquera del vecchio continente.

Per questa ragione ICEERS, come altre associazioni nate in Spagna, hanno ritenuto necessario elaborare una serie di ‘criteri' guida e di regole a cui attenersi, per poter circoscrivere quale sia il giusto approccio alle cerimonie di ayahuasca in occidente.

Plantaforma per la difesa dell'AyahuascaLa PLANTAFORMA (per la difesa dell'ayahauasca - PDA) nasce nel anch'essa nel 2009 sulla spinta di alcuni individui coinvolti in processi legati al possesso di ayahuasca. In quegli anni in Spagna la situazione si era scaldata molto, per le molte denunce arrivate agli organi di polizia, dovute all'uso dissoluto che veniva fatto dell'ayahuasca da parte di alcuni gruppi.

Queste persone, una volta affrontati e vinti i processi a loro carico, si riunirono per cercare di trovare un accordo comune sui principi etici che dovevano informare la conduzione delle cerimonie di ayahuasca, affinché non si ripetessero più i fatti sopra citati. Questa carta, sottoscritta nel 2009, ricevette il consenso comune delle chiese sincretiche e degli indigeni che lavoravano con l'ayahuasca in Europa a quel tempo.
Ad oggi la PLANTAFORMA continua a costituire un punto di riferimento per chi vuole avvicinarsi all'ayahuasca in Spagna e a promuovere la giusta informazione, in vista di una sua integrazione culturale e giuridica corretta.

Il problema della legalità

Logo Ayahuasca Defense FundSu ispirazione di ICEERS, che ha avuto il merito di aver supportato e vinto alcuni processi giuridici in cui era coinvolta l'ayahuasca, è nata nel 2016 ADF, ovvero l'Ayahuasca Defense Fund (Fondo per la difesa dell'Ayahuasca) con le finalità di costituire un'associazione auto finanziata dalla comunità ayahuasquera mondiale, in grado di appoggiare chiunque si trovi coinvolto in processi giuridici a causa dell'ayahuasca.
A patto, ovviamente, che il suo lavoro venga svolto secondo i criteri etici comuni condivisi, che sono molto simili a quelli stipulati da PLANTAFORMA.

Tutte queste realtà cercano di dare voce all'esigenza di regolamentazione dell'uso di ayahuasca nel mondo occidentale.

Si è infatti resa manifesta l'inopportunità di legalizzare indiscriminatamente questa medicina tradizionale, perché gli abusi dei vari ciarlatani possono costituire un rischio per la salute pubblica, e di questo è necessario prendere atto.

Seguire le norme delineate da un codice etico può dunque essere utile a limitare il danno, sia per chi promuove l'uso di ayahuasca, sia per chi ne ricerca il consumo.

Queste norme inoltre si spera possano costituire un aiuto e un orientamento per il legislatore nel momento in cui si dovessero stabilire dei criteri inclusivi per determinare a quali soggetti estendere l'autorizzazione all'uso. 

 

PER APPROFONDIMENTI:

sito di ICEERS
sito di PLANTAFORMA  
sito di ADF Fund

 

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